Ostilità verso i musulmani

Per ostilità verso i musulmani s’intendono comportamenti e atteggiamenti di rifiuto nei confronti di persone che si considerano musulmane o che sono percepite come tali dal gruppo maggioritario. All’ostilità antimusulmana possono mescolarsi anche elementi di avversione nei confronti della provenienza di persone originarie di determinati Paesi (a forte influenza islamica) o della società patriarcale del loro Paese d’origine.

La CFR preferisce parlare di «ostilità verso i musulmani» piuttosto che di islamofobia (letteralmente: paura dell’islam), termine con il quale si definiscono le forme di rigetto emozionale dell’islam in quanto religione e dei suoi usi e costumi, simboli e pratiche religiose spesso malintesi. Nel 2005 il Consiglio d’Europa ha definito l’islamofobia quale «paura o forma di pregiudizio nei confronti dell’islam, dei musulmani e di tutto ciò che li concerne» (Islamophobia and its consequences on Young People).

Gli atteggiamenti ostili all’islam vanno dalle discriminazioni razziali in svariati settori, come l’educazione, il mondo del lavoro e le naturalizzazioni, fino a forme di violenza su persone musulmane, agli attentati alle moschee o ai centri islamici.

Inizio paginaUltima modifica: 02.01.2019