Sesto rapporto della ECRI sulla Svizzera e parere della CFR

Il 19 marzo 2020, la Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI) ha pubblicato il suo sesto rapporto nazionale sulla politica della Svizzera in materia di lotta contro il razzismo. Dopo avere analizzato diversi problemi del nostro Paese, l’ECRI ha emanato 15 raccomandazioni all’attenzione delle autorità. Sulla scorta di questo rapporto, la CFR ha elaborato un parere che si concentra sulle raccomandazioni che riguardano in particolare il settore d’attività della CFR.

Sesto rapporto della ECRI (PDF, 1 MB)

Parere della CFR in merito ad alcune raccomandazioni dell' ECRI (PDF, 347 kB)

TANGRAM 43: Libertà di espressione e lotta al razzismo

Si può dire tutto in nome della libertà di espressione? Qual è la differenza tra ciò che è punibile e ciò che non lo è? La norma penale contro la discriminazione razziale è in contraddizione con la libertà di espressione? Dove finisce la libertà di espressione e quando inizia il discorso d’odio? In un’epoca in cui sovente si abusa della libertà di espressione sui social media, queste non sono che alcune delle domande cui cerca di dare risposta il nuovo numero del bollettino TANGRAM pubblicato dalla Commissione federale contro il razzismo.

TANGRAM 43:
Libertà di espressione e lotta al razzismo

Communicato stampa (PDF, 239 kB)

Studio: Copertura mediatica dei musulmani in Svizzera

Realizzato dall’istituto di ricerca fög (Forschungsinstitut Öffentlichkeit und Gesellschaft) dell’Università di Zurigo, lo studio «Qualità della copertura mediatica dei musulmani in Svizzera» analizza i contenuti di un campione di articoli pubblicati tra il 2009 e la prima metà del 2017 da 18 testate delle tre grandi regioni linguistiche.

Qualità della copertura mediatica dei musulmani in Svizzera

Comunicato stampa (PDF, 668 kB)

Guida giuridica per vittime di discriminazione razziale

La guida on-line comprende quindici capitoli di approfondimento sulla situazione giuridica in ambiti specifici, un glossario delle principali definizioni, un quadro giuridico generale e informazioni pratiche destinate soprattutto ai consultori.

Guida

Norma antirazzista

 
Art. 261<sup>bis</sup> CP

La norma antirazzista rende punibili gli atti razzisti che negano pubblicamente a una persona, in modo implicito o esplicito, il diritto a un’esistenza in condizioni di parità perché di razza, origine etnica o religione diversa. È inoltre penalmente perseguibile il rifiuto, dovuto a motivazioni razziali, di fornire merci o prestazioni destinate a tutti.

Art. 261bis CP

Perché abbiamo bisogno di una norma antirazzista?

FAQ – domande ricorrenti

Cartolina «norma antirazzista»

Raccolta di casi giuridici

Cerca casi giuridici

2007-001N
Veröffentlichung von CDs mit rassistischem Inhalt (Lucerna)
Die zuständige Untersuchungsbehörde beschlagnahmte diverse CDs, darunter eine CD der Band «Dissens», die man per Internet bestellen konnte, und Zeitschriften der rechten Szene sowie den PC und den Laptop des Beschuldigten. Da nicht nachgewiesen ...

2017-026N
Caricatures antisémites sur Facebook et Twitter (Vallese)
Le 24 mai 2016, la CICAD a déposé une dénonciation pénale contre le prévenu pour violations de l'Art. 261bis CP. A l'appui de sa dénonciation, la CICAD a déposé une série de 13 dessins et commentaires publiés sur Internet par le prévenu ...

2004-010N
«Skinhead» - Treffen in einer Waldhütte (Berna)
Am 26. September 1999 fand in einer Waldhütte eine von X im Namen der Vereinigung Z organisierte Veranstaltung statt. X lud dazu die Mitglieder der genannten Gruppierung sowie einige weitere ihm persönlich bekannte Kollegen schriftlich ein. Er ...

2014-005N
«Kristalllnacht-Tweet» (Zurigo)
Dem Beschuldigten wird vorgeworfen, auf Twitter mehrere Tweets mit rassistischem Inhalt veröffentlicht zu haben, wovon einer bewiesen werden konnte. Es handelt sich um den öffentlich zugänglichen Tweet mit dem Inhalt „vielleicht brauchen wir ...

2013-022N
Bezeichnung eines Obergefreiten als «Halbneger» und «Schoggichopf» (Neuchâtel)
Der Bestrafte anerkennt, dass er während der Infanterie an diversen Orten in Anwesenheit mehrerer Kameraden regelmässig, ca. jeden zweiten Tag, den anwesenden Obergefreiten aufgrund von dessen dunkler Hautfarbe respektlos verbal als „Halbneger“ ...