Religione / cultura / integrazione

21.3617 Ampliamento del centro islamico di Ginevra (CIG) : la Confederazione non ha nulla da dire ? (Interpellanza Gruppo dell UDC)

1. Per la Confederazione, la fondazione Saïd Ramadan e l'associazione CIG sono assolutamente irreprensibili ?
2. La competente autorità cantonale può rilasciare un permesso di costruzione a un'organizzazione che si adopera in favore della ripresa del diritto islamico nel nostro ordinamento giuridico e si oppone alla nostra concezione dei diritti fondamentali ?
3. (...)

21.4603 Punto della situazione sulle comunità religiose musulmane in Svizzera (Postulato Wobmann)

Il Consiglio federale è pregato di stilare un rapporto in cui fa il punto della situazione sulle comunità religiose musulmane, esaminando in particolare la loro differenziazione interna e le loro relazioni reciproche. Nel rapporto risponderà alle domande seguenti:

- Qual è la situazione delle comunità religiose musulmane in Svizzera sul piano della loro accettazione, del loro grado di sicurezza, delle loro istituzioni, del dialogo con i servizi statali e della loro differenziazione interna? Questo quesito richiede una panoramica generale.

- Quali sforzi sono profusi per instaurare un dialogo interreligioso tra le comunità musulmane e le altre comunità religiose, e quali sono i risultati positivi e negativi conseguiti? Questo quesito intende chiarire le relazioni tra le diverse comunità. (...)

21.4403 Istituire una commissione indipendente per i beni culturali sottratti a seguito delle persecuzioni naziste (Mozione Pult)

Il Consiglio federale è incaricato di istituire una commissione indipendente che, nei casi di beni culturali sottratti a seguito delle persecuzioni naziste, formuli raccomandazioni per soluzioni giuste ed eque conformemente ai Principi della Conferenza di Washington del 3 dicembre 1998 applicabili alle opere confiscate dai nazisti (Principi di Washington, 1998) e alla "Terezín Declaration on Holocaust Era Assets and Related Issues" (dichiarazione di Terezin sui beni delle vittime dell'Olocausto e le questioni correlate) del 30 giugno 2009 (Dichiarazione di Terezin, 2009). Bisogna inoltre valutare se tale commissione debba formulare raccomandazioni anche per beni culturali sottratti in altri contesti, in particolare coloniali.

22.3052 Rafforzare la partecipazione e la rappresentanza della popolazione migrante nella SSR (Mozione Atici)

Il Consiglio federale è incaricato di esortare la SSR ad applicare le disposizioni dell'articolo 14 della concessione "Persone con retroterra migratorio" in modo ancora più coerente di quanto avvenuto finora e di impegnarsi a tutti i livelli direttivi e nelle sue offerte informative a favore di una partecipazione e rappresentanza adeguate della popolazione migrante e delle sue prospettive. Il Consiglio federale segue gli sviluppi e riferisce al Parlamento sui progressi compiuti al più tardi due anni dopo l'adozione della presente mozione.

22.3053 Partecipazione e rappresentanza degli immigrati all'interno del progetto

1. "Sviluppo della maturità liceale" (SML) è un progetto promosso dalla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) insieme al Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR). In che modo il DEFR esercita la sua influenza affinché la Svizzera, in quanto Paese di immigrazione, rispetti l'impegno internazionale assunto firmando la Convenzione UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali?

2. Con questa convenzione la Svizzera si impegna a istituire sistemi di governance sostenibili che promuovano in maniera mirata la diversità delle espressioni culturali. In che modo l'idea che la Svizzera costituisce una società di immigrazione è integrata nelle strutture di governance del progetto SML? La popolazione migrante e la sua visione del mondo sono rappresentate nella direzione e nei gruppi di lavoro del progetto in proporzione alla loro importanza sociale?

3. (...)

22.3365 Guerra contro l'Ucraina. Consentire l'integrazione e sostenere la solidarietà (Interpellation Ettlin)

Quasi tre milioni di Ucraini hanno già dovuto lasciare il loro Paese. Varie decine di migliaia di persone in fuga cercheranno protezione e aiuto in Svizzera. La Confederazione prevede, già solo nelle prossime settimane e mesi, fino a 50 000 profughi provenienti dall'Ucraina. In questo contesto, il Gruppo del Centro invita il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:

1. Dispone di una strategia concreta, pianificata, per aiutare i profughi nelle diverse fasi (arrivo, offerta di protezione, familiarizzazione con la Svizzera e integrazione a lungo termine) in funzione delle loro esigenze?

2. (...)

22.3307 Für eine Strategie und einen Aktionsplan gegen Antisemitismus

Der Bund soll, gemeinsam mit den Kantonen, eine Strategie und einen Aktionsplan gegen Antisemitismus ausarbeiten. Dabei sorgt der Bund für eine gemeinsame und gestärkte Strategie und erarbeitetet einen Aktionsplan, welcher Bund, Kantone und Gemeinden gemäss ihren jeweiligen Aufgaben und Verantwortlichkeiten in die Pflicht nimmt.

22.3365 Guerra contro l'Ucraina. Consentire l'integrazione e sostenere la solidarietà

Quasi tre milioni di Ucraini hanno già dovuto lasciare il loro Paese. Varie decine di migliaia di persone in fuga cercheranno protezione e aiuto in Svizzera. La Confederazione prevede, già solo nelle prossime settimane e mesi, fino a 50 000 profughi provenienti dall'Ucraina. In questo contesto, il Gruppo del Centro invita il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:

1. Dispone di una strategia concreta, pianificata, per aiutare i profughi nelle diverse fasi (arrivo, offerta di protezione, familiarizzazione con la Svizzera e integrazione a lungo termine) in funzione delle loro esigenze?

2. Come intende attivare le competenze e capacità dei profughi per consentire loro di strutturare nella maniera più autonoma possibile la loro quotidianità?

3. Sta elaborando una strategia per il caso di una diminuzione a lungo termine delle offerte di alloggio organizzate da privati, che renda necessario cercare altre possibilità di alloggio?

4. In considerazione del potenziale di assorbimento del nostro mercato del lavoro, come valuta le prospettive dei profughi di trovare un lavoro? A tale proposito è in contatto con le parti sociali al fine di elaborare una strategia?

22.3397 Analizzare a fondo le ragioni del basso numero di naturalizzazioni della seconda generazione

Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto sui motivi del numero esiguo di domande di naturalizzazione presentate da persone nate e/o cresciute in Svizzera nonché sulle ragioni che hanno condotto a respingere tali domande. Il rapporto si prefigge altresì di fornire informazioni sul modo in cui vengono evase le impugnazioni contro le decisioni di naturalizzazione negative.

22.3023 Piattaforma per la ricerca sulla provenienza dei beni culturali in Svizzera

Il Consiglio federale è incaricato di coordinare con altri partner e sostenere una piattaforma consistente in una banca dati online per la ricerca sulla provenienza dei beni culturali. La piattaforma deve adempiere le seguenti condizioni quadro:

1. la piattaforma consente di raccogliere e gestire in modo sistematico i risultati della ricerca sulla provenienza dei beni culturali in Svizzera elaborati secondo criteri scientifici;

2. la piattaforma si basa su principi scientifici e s'impronta alla libertà di ricerca dal punto di vista del contenuto;

3. i musei e le collezioni in Svizzera e all'estero, pubblici o privati, possono immettere i loro risultati sulla piattaforma;

4. i musei e le collezioni sostenuti dalla Confederazione per la loro ricerca sulla provenienza sono obbligati a immettere i loro risultati sulla piattaforma;

5. la piattaforma è liberamente accessibile in Internet ai ricercatori e alle cerchie interessate di tutto il mondo.

22.3365 Guerra contro l'Ucraina. Consentire l'integrazione e sostenere la solidarietà

Quasi tre milioni di Ucraini hanno già dovuto lasciare il loro Paese. Varie decine di migliaia di persone in fuga cercheranno protezione e aiuto in Svizzera. La Confederazione prevede, già solo nelle prossime settimane e mesi, fino a 50 000 profughi provenienti dall'Ucraina. In questo contesto, il Gruppo del Centro invita il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:

1. Dispone di una strategia concreta, pianificata, per aiutare i profughi nelle diverse fasi (arrivo, offerta di protezione, familiarizzazione con la Svizzera e integrazione a lungo termine) in funzione delle loro esigenze?

2. Come intende attivare le competenze e capacità dei profughi per consentire loro di strutturare nella maniera più autonoma possibile la loro quotidianità?

3. Sta elaborando una strategia per il caso di una diminuzione a lungo termine delle offerte di alloggio organizzate da privati, che renda necessario cercare altre possibilità di alloggio?

4. In considerazione del potenziale di assorbimento del nostro mercato del lavoro, come valuta le prospettive dei profughi di trovare un lavoro? A tale proposito è in contatto con le parti sociali al fine di elaborare una strategia?

21.4403 Istituire una commissione indipendente per i beni culturali sottratti a seguito delle persecuzioni naziste

Il Consiglio federale è incaricato di istituire una commissione indipendente che, nei casi di beni culturali sottratti a seguito delle persecuzioni naziste, formuli raccomandazioni per soluzioni giuste ed eque conformemente ai Principi della Conferenza di Washington del 3 dicembre 1998 applicabili alle opere confiscate dai nazisti (Principi di Washington, 1998) e alla "Terezín Declaration on Holocaust Era Assets and Related Issues" (dichiarazione di Terezin sui beni delle vittime dell'Olocausto e le questioni correlate) del 30 giugno 2009 (Dichiarazione di Terezin, 2009). Bisogna inoltre valutare se tale commissione debba formulare raccomandazioni anche per beni culturali sottratti in altri contesti, in particolare coloniali.

La commissione opera sulla base delle seguenti condizioni quadro:

1. La commissione è un organo consultivo che opera in totale indipendenza.

2. La commissione è composta in modo equilibrato da esponenti di diverse discipline e con diversi retroterra, che svolgono il loro lavoro senza istruzioni.

3. Nel trattare casi controversi di beni culturali sottratti a seguito delle persecuzioni naziste, la commissione non distingue tra "opere d'arte confiscate" e "opere d'arte in fuga".

4. La commissione si attiva anche se soltanto una parte chiede il suo intervento.

5. La commissione elabora le sue raccomandazioni tenendo conto dei Principi di Washington del 1998 e della Dichiarazione di Terezin del 2009 in modo che, nei casi di beni culturali sottratti a seguito delle persecuzioni naziste, vengano intrapresi i passi necessari per giungere a soluzioni giuste ed eque.

6. La commissione formula raccomandazioni a favore o contro una restituzione. Può proporre anche altre soluzioni.