Religione / cultura / integrazione

20.3754 Istituzione di una procedura federale affinché i musei svizzeri partecipino alla restituzione dei beni culturali sottratti in epoca coloniale

Il Consiglio federale è incaricato di istituire procedure che permettano ai musei svizzeri di partecipare attivamente alle azioni di rimpatrio e restituzione dei beni culturali sottratti ai loro Stati d'origine nel periodo coloniale.
Le misure dovranno prevedere i seguenti elementi:
1. Assistenza tecnica e aiuti finanziari ai musei pubblici e privati della Svizzera, a livello federale, cantonale e comunale, affinché possano effettuare le necessarie ricerche sulla provenienza.
2. Raccolta e diffusione di informazioni sugli oggetti da restituire.
3. Introduzione di un sistema efficace per risolvere i conflitti con gli Stati o le comunità di origine interessate basato sulla diplomazia culturale.
4. Supporto logistico per effettuare le necessarie restituzioni o per sviluppare alternative alla restituzione.

20.3890 Aree di sosta sulle autostrade svizzere

Da vari mesi l'area di sosta autostradale situata tra Kerzers e Berna è occupata ufficialmente in modo sistematico da nomadi, ed è addirittura vietato l'accesso agli altri automobilisti.
Trattandosi di strade nazionali, mi pongo interrogativi su legittimità e costo di una tale occupazione.
Mi permetto pertanto di rivolgere al Consiglio federale le seguenti domande:
1. È stata rilasciata un'autorizzazione prima dell'occupazione?
2. Se sì, da quale autorità, secondo quale procedura e quali norme?
3. Quando è cominciata l'occupazione e quanto durerà?
4. Sono stati installati impianti sanitari e strutture che impediscono l'accesso all'area di sosta: quanto costano e come sono finanziati?
5. L'area è pattugliata giorno e notte da addetti alla sicurezza. A quanto ammonta il costo di tale sorveglianza permanente e da chi è finanziata?
6. Quante sono le aree autostradali occupate nello stesso modo in Svizzera e secondo quali modalità sotto il profilo giuridico e finanziario?

20.3856 Vietare al personale agli sportelli della Posta e delle FFS di indossare il velo islamico?

Visto il rifiuto del Consiglio di amministrazione della Posta e delle FFS di vietare al proprio personale femminile di presentarsi al lavoro portando un hijab o un altro tipo di velo islamico, chiedo al Consiglio federale se è disposto a predisporre quanto segue per evitare di scioccare o, quantomeno, di mettere a disagio una clientela che, di fatto, non ha libertà di scelta:
1. imporre tale divieto attraverso i propri rappresentanti in seno al Consiglio di amministrazione delle imprese interessate e, più generalmente, di tutte le imprese con partecipazione maggioritaria e controllo da parte della Confederazione;
2. proporre al Parlamento una base legale intesa a imporre il divieto di indossare il velo islamico.

20.5256

20.3686 Rapporto sull'antisemitismo 2019 e coronavirus. Possibilità per combattere le teorie complottiste di estrema destra in Internet

1. Dal rapporto sull'antisemitismo 2019 emerge che cresce l'antisemitismo in particolare in relazione alle teorie complottiste di estrema di destra (tra l'altro sotto forma di "teoria della sostituzione"). Gli attentati terroristici di estrema destra degli ultimi anni e mesi nei Paesi vicini sono stati perpetrati praticamente sempre in relazione a queste teorie, che in Internet e nei social media trovano rapidamente e spesso senza incontrare obiezioni un loro pubblico. La crisi del coronavirus, in particolare, sembra aver dato nuova linfa a molti di questi ambienti. Quali possibilità vede il Consiglio federale per contrastare la diffusione di queste teorie complottiste? Quali responsabilità devono assumersi a suo avviso in particolare le piattaforme sociali come Facebook, Youtube, Twitter ecc.?
2. Secondo ricerche scientifiche, le teorie complottiste trovano un terreno fertile soprattutto tra le persone con un basso di livello di autoefficacia. Nel mondo non virtuale, la società cerca di porvi rimedio tra l'altro con misure di integrazione e con il lavoro sociale. In Internet, la radicalizzazione non si nota per molto tempo, anche perché viene praticamente a cadere tutto il lavoro sociale di prossimità. I social media oltrepassano l'area di competenza di Comuni o Cantoni. La radicalizzazione in Internet non si ferma ai confini cantonali. Manca completamente un sistema di allerta precoce per prevenire la diffusione di teorie complottiste di estrema destra. Vengono intrapresi sforzi a livello cantonale e comunale per istaurare un lavoro sociale di prossimità in Internet? Il Consiglio federale può immaginarsi di elevare questo lavoro sociale di prossimità in Internet a compito federale?

20.5522

20.4209 Divieto di indossare il velo islamico agli sportelli del'Amministrazione federale e delle imprese con partecipazione maggioritaria della Confederazione

Il Consiglio federale è incaricato di proporre al Parlamento una base legale che vieti alle impiegate dell'Amministrazione federale e delle imprese con partecipazione o controllo maggioritario da parte della Confederazione di indossare il hijab, il velo islamico o qualsiasi indumento che copra il viso o la testa se svolgono un'attività a contatto con il pubblico.

20.4313 Titolo segue  nuovo