Episodi di razzismo trattati nell’attività di consulenza – Rapporto 2020

La CFR, in collaborazione con l’associazione humanrights.ch, pubblica ogni anno una raccolta dei casi trattati e registrati come tali dalla Rete di consulenza per le vittime del razzismo. Più in generale la pubblicazione fa periodicamente il punto della situazione sulla discriminazione razziale in Svizzera.

Rapporto 2020 (PDF, 1 MB)

Communicato stampa (PDF, 188 kB)

La norma penale contro il razzismo nella prassi giudiziaria

La CFR pubblica un’analisi della giurisprudenza relativa all’articolo 261bis del Codice penale svizzero (CP). Lo studio mira a fornire al pubblico un quadro della prassi dei tribunali in materia di razzismo e discriminazione razziale e approfondisce alcuni temi che la CFR considera particolarmente importanti, come la conflittualità tra lotta al razzismo e libertà di espressione, il dilagare del razzismo in Internet e sui social media o l’utilizzazione di simboli razzisti.

Studio (PDF, 639 kB)

L'essenziale in breve (PDF, 283 kB)

TANGRAM 44: Il razzismo nel 2020

Il problema del razzismo evolve e suscita quest’anno una forte risonanza in
Svizzera e nel mondo intero. Come definire e comprendere il razzismo al giorno d’oggi?
In quali forme si manifesta in Svizzera? Come ripensare la lotta al razzismo? Il presente numero di Tangram è dedicato a queste domande di stretta attualità.

TANGRAM 44:
Il razzismo nel 2020

Communicato stampa (PDF, 513 kB)

I media sotto la lente

La CFR ha commissionato all’Accademia di giornalismo e media dell’Università di Neuchâtel una raccolta di esempi di buone e cattive pratiche dei media e del loro impatto sulla discriminazione razziale. È stato deciso di raccogliere una quindicina di esempi selezionati tra i mezzi di informazione delle tre principali regioni linguistiche, garantendo la massima diversità possibile di approcci, linee editoriali e tipi di media

Norma antirazzista

 
Art. 261<sup>bis</sup> CP

La norma antirazzista rende punibili gli atti razzisti che negano pubblicamente a una persona, in modo implicito o esplicito, il diritto a un’esistenza in condizioni di parità perché di razza, origine etnica o religione diversa. È inoltre penalmente perseguibile il rifiuto, dovuto a motivazioni razziali, di fornire merci o prestazioni destinate a tutti.

Art. 261bis CP

Perché abbiamo bisogno di una norma antirazzista?

FAQ – domande ricorrenti

Cartolina «norma antirazzista»

Raccolta di casi giuridici

Cerca casi giuridici

2017-007N
Antisemitischer Facebook-Post: Bild Josef Mengele (Soletta)
Am 09.01.2017 veröffentlichte der Beschuldigte folgende Aussage auf der Facebook Seite von Blick.ch: «du … solltest mal zusammen mit diesem … zum Arzt» und postete dazu ein Bild des KZ-Arztes Josef Mengele. Dadurch setzte er nach Ansicht der ...

2007-001N
Veröffentlichung von CDs mit rassistischem Inhalt (Lucerna)
Die zuständige Untersuchungsbehörde beschlagnahmte diverse CDs, darunter eine CD der Band «Dissens», die man per Internet bestellen konnte, und Zeitschriften der rechten Szene sowie den PC und den Laptop des Beschuldigten. Da nicht nachgewiesen ...

2006-039N
Beschimpfung im Restaurant: «alle Schwarzen sind Scheisse» (Basilea Città)
In angetrunkenem Zustand zeigte der Angeklagte in einer Bar einer aus Kamerun stammende Frau seinen auf den Bauch tätowierten Schriftzug «ARYAN» und äusserte sich ihr gegenüber sinngemäss mit «White Power, Schlampe, hast du verstanden?» oder ...

2017-013N
Holocaust-Leugnung an einer Konferenz (Grigioni)
Der Beschuldigte gründete im Jahr 2004 die Anti-Zensur Koalition (AZK) und organisierte im November 2012 die «8. Internationale Konferenz» der AZK in Chur. Im Rahmen dieser Veranstaltung, an der rund 2000 Personen teilnahmen, hielt die in ...

2017-010N
Inserat «Kosovaren schlitzen Schweizer auf» (Berna)
Auf den Webseiten der Schweizerischen Volkspartei (SVP) und des Komitees für die Volksinitiative gegen die Masseneinwanderung sowie in zwei Zeitungen wurde im August 2011 ein Inserat aufgeschaltet, welches für die Unterstützung der ...