Razzismo

Nonostante il tema sia stato oggetto di numerosissimi studi, manca ancora una definizione del concetto di «razzismo» unanimemente riconosciuta e condivisa.

Le ideologie razziste presentano quattro tratti caratteristici:

  •  costruzione e accentuazione di differenze reali o immaginarie tra il razzista e la sua vittima;
  • valorizzazione di queste differenze a vantaggio del razzista e ai danni della vittima;
  • generalizzazione e assolutizzazione di queste differenze;
  • legittimazione di un’aggressione o di un privilegio.

Oltre a questa definizione, che descrive il razzismo classico in senso stretto nella sua declinazione biologistica, ne esiste un’altra, in senso più lato, basata su argomenti culturali, psicologici, sociali e metafisici. Occorre differenziare tra razzismo e discriminazione razziale: con il termine «razzismo» si designa un’ideologia o un’inclinazione mentale, mentre per discriminazione razziale s’intende un atto concreto commesso per screditare nella vita reale un gruppo o una singola persona ritenuti inferiori. La conseguenza del razzismo sono perlopiù diffamazioni verbali, che a loro volta generano discriminazioni concrete.

Inizio paginaUltima modifica: 19.03.2019