TANGRAM 44: Il razzismo nel 2020

Il problema del razzismo evolve e suscita quest’anno una forte risonanza in
Svizzera e nel mondo intero. Come definire e comprendere il razzismo al giorno d’oggi?
In quali forme si manifesta in Svizzera? Come ripensare la lotta al razzismo? Il presente numero di Tangram è dedicato a queste domande di stretta attualità.

TANGRAM 44:
Il razzismo nel 2020

Communicato stampa (PDF, 513 kB)

Rapporto di analisi 2019: episodi di razzismo trattati nell’attività di consulenza

Nel 2019, una parte importante dei casi di discriminazione razziale segnalati è avvenuta nello spazio pubblico o sul posto di lavoro. Le forme di discriminazione razziale più frequenti sono state le disparità di trattamento e le ingiurie. Il movente citato più spesso è stata la xenofobia, seguita dal razzismo nei confronti dei neri e dall’ostilità antimusulmana. È stato riscontrato anche un aumento dei casi riconducibili all’estremismo di destra.

Rapporto 2019 (PDF, 1 MB)

Comunicato stampa (PDF, 553 kB)

Sesto rapporto della ECRI sulla Svizzera e parere della CFR

Il 19 marzo 2020, la Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI) ha pubblicato il suo sesto rapporto nazionale sulla politica della Svizzera in materia di lotta contro il razzismo. Dopo avere analizzato diversi problemi del nostro Paese, l’ECRI ha emanato 15 raccomandazioni all’attenzione delle autorità. Sulla scorta di questo rapporto, la CFR ha elaborato un parere che si concentra sulle raccomandazioni che riguardano in particolare il settore d’attività della CFR.

Sesto rapporto della ECRI (PDF, 1 MB)

Parere della CFR in merito ad alcune raccomandazioni dell' ECRI (PDF, 347 kB)

Guida giuridica per vittime di discriminazione razziale

La guida on-line comprende quindici capitoli di approfondimento sulla situazione giuridica in ambiti specifici, un glossario delle principali definizioni, un quadro giuridico generale e informazioni pratiche destinate soprattutto ai consultori.

Guida

Norma antirazzista

 
Art. 261<sup>bis</sup> CP

La norma antirazzista rende punibili gli atti razzisti che negano pubblicamente a una persona, in modo implicito o esplicito, il diritto a un’esistenza in condizioni di parità perché di razza, origine etnica o religione diversa. È inoltre penalmente perseguibile il rifiuto, dovuto a motivazioni razziali, di fornire merci o prestazioni destinate a tutti.

Art. 261bis CP

Perché abbiamo bisogno di una norma antirazzista?

FAQ – domande ricorrenti

Cartolina «norma antirazzista»

Raccolta di casi giuridici

Cerca casi giuridici

2017-007N
Antisemitischer Facebook-Post: Bild Josef Mengele (Soletta)
Am 09.01.2017 veröffentlichte der Beschuldigte folgende Aussage auf der Facebook Seite von Blick.ch: «du … solltest mal zusammen mit diesem … zum Arzt» und postete dazu ein Bild des KZ-Arztes Josef Mengele. Dadurch setzte er nach Ansicht der ...

2015-047N
Ausrottung des Islams (San Gallo)
Der Beschuldigte veröffentlichte 2013 und 2014 mehrere anti-islamische Kommentare auf seinem öffentlichen Facebook Profil, in welchen er unter anderem zur Ausrottung oder zum gesetzlichen Verbot des Islams aufrief und den Islam als rückständig ...

2014-005N
«Kristalllnacht-Tweet» (Zurigo)
Dem Beschuldigten wird vorgeworfen, auf Twitter mehrere Tweets mit rassistischem Inhalt veröffentlicht zu haben, wovon einer bewiesen werden konnte. Es handelt sich um den öffentlich zugänglichen Tweet mit dem Inhalt „vielleicht brauchen wir ...

2017-005N
Rassistische Äusserungen in einem Dokumentarfilm des SRF (Glarona)
Der Beschuldigte ist in einem Dokumentarfilm des SRF zu sehen, wobei er sich mehrmals abfällig über dunkelhäutige Personen, die zufällig vorbeigehen, äussert. Der Beschuldigte behauptete, die Aussagen seien aus dem Zusammenhang gerissen worden, ...

2004-010N
«Skinhead» - Treffen in einer Waldhütte (Berna)
Am 26. September 1999 fand in einer Waldhütte eine von X im Namen der Vereinigung Z organisierte Veranstaltung statt. X lud dazu die Mitglieder der genannten Gruppierung sowie einige weitere ihm persönlich bekannte Kollegen schriftlich ein. Er ...