Diritto d'asilo e degli stranieri

22.3392 Estensione del disciplinamento per i casi di rigore per l'accesso alla formazione professionale

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi legali in modo da rendere più facile l'accesso alla formazione professionale dei richiedenti l'asilo respinti e dei sans papiers.

22.3242 Estendere il periodo di stabilità per le future madri sottoposte a una procedura di rimpatrio

Il Consiglio federale è incaricato di modificare la prassi di rimpatrio coatto delle donne incinte o appena diventate madri in applicazione del diritto degli stranieri affinché il loro rinvio sia vietato almeno al di là della 28a settimana di amenorrea e in ogni caso fino a otto settimane dopo il parto.

22.3092 Uno statuto giuridico di rifugiato per le vittime del clima (Mozione Klopfenstein Broggini)

Il Consiglio federale è incaricato di stabilire una definizione delle "persone sfollate a causa di catastrofi naturali legate al cambiamento climatico" e di riconoscere loro uno statuto giuridico di rifugiato in Svizzera, a complemento della Convenzione del 1951 sullo statuto dei rifugiati, in modo da migliorare la loro protezione.

22.430 Procedura dei casi di rigore ai sensi della legge sull'asilo. Rispettare la garanzia della via giudiziaria  Nuovo

Occorre modificare l'articolo 14 LAsi in modo da consentire a livello cantonale un rimedio di diritto contro la decisione delle autorità amministrative cantonali di respingere l'avvio di una procedura per il rilascio di un permesso di dimora per i casi di rigore.

22.055 Rapporto sullo stralcio della mozione Regazzi 16.3982 «Espulsione di terroristi verso i loro paesi di origine, sicuri o meno»

Rapporto del 4 maggio 2022 sullo stralcio della mozione Regazzi 16.3982 «Espulsione di terroristi verso i loro paesi di origine, sicuri o meno»

21.445 Misure contro la migrazione illegale (1/9). Esentare i

All'articolo 3 LAMal dev'essere aggiunto un capoverso 5 del tenore seguente:
Chi soggiorna illegalmente e senza un permesso di dimora in Svizzera è esentato dall'obbligo d'assicurazione.

21.309 No all'allontanamento dei richiedenti l'asilo verso Paesi dove i diritti umani sono calpestati. Vietiamo gli allontanamenti verso l'Etiopia

Il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra,

visto l'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale;

visto l'articolo 115 della legge del 13 dicembre 2002 sul Parlamento;

visto l'articolo 156 della "loi portant règlement du Grand Conseil de la République et canton de Genève", del 13 dicembre 1985,

considerati:

- la Dichiarazione universale dei diritti umani, segnatamente gli articoli 3, 5, 7, 9, 14 e 18;

- il Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici, approvato dall'Assemblea federale il 13 dicembre 1991;

- l'articolo 25 capoversi 2 e 3 della Costituzione federale;

- gli articoli 1 e 18 della Costituzione della Repubblica e Cantone di Ginevra;

- gli articoli 3, 4 e 5 capoverso 1 della legge sull'asilo;

- la necessità di garantire l'applicazione dei testi fondamentali elencati vietando gli allontanamenti verso Paesi dove i diritti umani sono calpestati;

- l'esigenza di garantire la sicurezza e l'integrità delle persone allontanate verso i loro Paesi;

- la situazione particolarmente difficile in Etiopia, caratterizzata da tensioni etniche e politiche, e la costante instabilità che prevale nel Paese;

- le gravi violazioni dei diritti umani che vi vengono perpetrate, documentate da Amnesty International e dall'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati (OSAR);

- il fatto che la guerra civile che ha devastato il Paese, dando luogo a un'instabilità politica permanente, svuoti nella sua essenza l'allineamento della Svizzera, nel 2018, all'Accordo di collaborazione e di riammissione fra l'Etiopia e l'Unione europea;

- il rinvio coatto, avvenuto il 27 gennaio 2021, di Tahir Tilmo, Arkisso Solomon, Teklu Feyisa e altre persone deportate in Etiopia in condizioni particolarmente inumane in violazione dei principi essenziali del rispetto e della protezione delle persone;

- il fatto che, nonostante il grave deterioramento del suo stato di salute, una di queste persone sia stata prelevata dal pronto soccorso dell'Ospedale universitario di Ginevra per essere trasferita all'aeroporto e poi messa su un volo speciale,

chiede all'Assemblea federale di:

- garantire, conformemente all'articolo 4 della legge sull'asilo, "provvisoriamente protezione a persone bisognose di protezione esposte a un pericolo generale grave, in particolare durante una guerra o una guerra civile e in situazioni di violenza generalizzata";

- vietare l'allontanamento di richiedenti l'asilo verso Paesi dove i diritti umani sono calpestati o con i quali sono stati firmati accordi di riammissione poco trasparenti;

- in particolare, sospendere immediatamente tutti i rinvii coatti e i voli speciali verso l'Etiopia;

- interpellare il Consiglio federale affinché rimetta in discussione l'allineamento della Svizzera all'Accordo di collaborazione e di riammissione firmato fra l'Etiopia e l'Unione europea, tenuto conto dell'instabilità politica in Etiopia e delle violenze perpetrate nei confronti delle popolazioni civili.