Diritto d'asilo e degli stranieri

22.3090 Un programma di sostegno ed empowerment per i profughi con statuto S (Postulato Gruppo dei Verdi)

La Confederazione inserisce i profughi con statuto S, principalmente donne e bambini, in un programma specifico, che consente di affrontare la loro particolare vulnerabilità con il necessario sostegno psicologico. Se questo sostegno dovesse risultare efficace, occorre valutare l'opportunità di estenderlo agli altri profughi e al loro statuto. D'altro canto, il programma mira a offrire ai profughi con statuto S un empowerment per renderli ambasciatori e ambasciatrici della pace e della democrazia.

22.3092 Uno statuto giuridico di rifugiato per le vittime del clima (Mozione Klopfenstein Broggini)

Il Consiglio federale è incaricato di stabilire una definizione delle "persone sfollate a causa di catastrofi naturali legate al cambiamento climatico" e di riconoscere loro uno statuto giuridico di rifugiato in Svizzera, a complemento della Convenzione del 1951 sullo statuto dei rifugiati, in modo da migliorare la loro protezione.

21.309 No all'allontanamento dei richiedenti l'asilo verso Paesi dove i diritti umani sono calpestati. Vietiamo gli allontanamenti verso l'Etiopia

Il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra,

visto l'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale;

visto l'articolo 115 della legge del 13 dicembre 2002 sul Parlamento;

visto l'articolo 156 della "loi portant règlement du Grand Conseil de la République et canton de Genève", del 13 dicembre 1985,

considerati:

- la Dichiarazione universale dei diritti umani, segnatamente gli articoli 3, 5, 7, 9, 14 e 18;

- il Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici, approvato dall'Assemblea federale il 13 dicembre 1991;

- l'articolo 25 capoversi 2 e 3 della Costituzione federale;

- gli articoli 1 e 18 della Costituzione della Repubblica e Cantone di Ginevra;

- gli articoli 3, 4 e 5 capoverso 1 della legge sull'asilo;

- la necessità di garantire l'applicazione dei testi fondamentali elencati vietando gli allontanamenti verso Paesi dove i diritti umani sono calpestati;

- l'esigenza di garantire la sicurezza e l'integrità delle persone allontanate verso i loro Paesi;

- la situazione particolarmente difficile in Etiopia, caratterizzata da tensioni etniche e politiche, e la costante instabilità che prevale nel Paese;

- le gravi violazioni dei diritti umani che vi vengono perpetrate, documentate da Amnesty International e dall'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati (OSAR);

- il fatto che la guerra civile che ha devastato il Paese, dando luogo a un'instabilità politica permanente, svuoti nella sua essenza l'allineamento della Svizzera, nel 2018, all'Accordo di collaborazione e di riammissione fra l'Etiopia e l'Unione europea;

- il rinvio coatto, avvenuto il 27 gennaio 2021, di Tahir Tilmo, Arkisso Solomon, Teklu Feyisa e altre persone deportate in Etiopia in condizioni particolarmente inumane in violazione dei principi essenziali del rispetto e della protezione delle persone;

- il fatto che, nonostante il grave deterioramento del suo stato di salute, una di queste persone sia stata prelevata dal pronto soccorso dell'Ospedale universitario di Ginevra per essere trasferita all'aeroporto e poi messa su un volo speciale,

chiede all'Assemblea federale di:

- garantire, conformemente all'articolo 4 della legge sull'asilo, "provvisoriamente protezione a persone bisognose di protezione esposte a un pericolo generale grave, in particolare durante una guerra o una guerra civile e in situazioni di violenza generalizzata";

- vietare l'allontanamento di richiedenti l'asilo verso Paesi dove i diritti umani sono calpestati o con i quali sono stati firmati accordi di riammissione poco trasparenti;

- in particolare, sospendere immediatamente tutti i rinvii coatti e i voli speciali verso l'Etiopia;

- interpellare il Consiglio federale affinché rimetta in discussione l'allineamento della Svizzera all'Accordo di collaborazione e di riammissione firmato fra l'Etiopia e l'Unione europea, tenuto conto dell'instabilità politica in Etiopia e delle violenze perpetrate nei confronti delle popolazioni civili.

22.3392 Estensione del disciplinamento per i casi di rigore per l'accesso alla formazione professionale

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi legali in modo da rendere più facile l'accesso alla formazione professionale dei richiedenti l'asilo respinti e dei sans papiers.

22.3393 Rilevare e impiegare le competenze dei profughi

Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto che illustri in quale forma e secondo quali criteri sono attualmente raccolti ed elaborati i dati inerenti al potenziale e al livello di formazione di tutti i profughi in Svizzera e dove vi sono lacune. Il rapporto deve inoltre fornire informazioni sul tipo di competenze di cui dispongono i rifugiati per i relativi livelli di formazione, e in quale modo queste competenze possono essere impiegate per un'integrazione riuscita nel mercato del lavoro. Il rapporto deve infine precisare se occorre prendere provvedimenti e deve proporre misure o strategie per migliorare la qualità dei dati statistici in questo ambito, in modo da poter colmare eventuali lacune in futuro (p. es. mediante la raccolta sistematica di dati, valutazioni specifiche, collegamento dei dati raccolti secondo la SIMIC con i dati dell'UST, ecc.).

22.3090 La Confederazione inserisce i profughi con statuto S, principalmente donne e bambini, in un programma specifico, che consente di affrontare la loro particolare vulnerabilità con il necessario sostegno psicologico. Se questo sostegno dovesse risultare efficace, occorre valutare l'opportunità di estenderlo agli altri profughi e al loro statuto. D'altro canto, il programma mira a offrire ai profughi con statuto S un empowerment per renderli ambasciatori e ambasciatrici della pace e della democrazia.

La Confederazione inserisce i profughi con statuto S, principalmente donne e bambini, in un programma specifico, che consente di affrontare la loro particolare vulnerabilità con il necessario sostegno psicologico. Se questo sostegno dovesse risultare efficace, occorre valutare l'opportunità di estenderlo agli altri profughi e al loro statuto. D'altro canto, il programma mira a offrire ai profughi con statuto S un empowerment per renderli ambasciatori e ambasciatrici della pace e della democrazia.

21.310 Accoglienza di persone provenienti dalla Grecia e occupazione dei centri per richiedenti l'asilo

Il Parlamento federale e le autorità federali sono invitati a provvedere affinché persone provenienti dalle isole greche siano accolte in Svizzera e possa in tal modo essere loro garantita una procedura d'asilo ordinaria. Il Parlamento federale deve inoltre incaricare il Consiglio federale di occupare tutti i posti disponibili nei centri federali d'asilo e nei centri cantonali per richiedenti l'asilo. Il Consiglio federale deve infine esortare altri Stati europei a imitarlo.