Lavoro / educazione / abitazione / salute

21.3869 La procedura di candidatura anonima quale misura contro la discriminazione nel mercato del lavoro (Interpellanza Suter)

La discriminazione in sede di reclutamento del personale è un problema sociale. Vari studi scientifici mostrano che questa discriminazione avviene spesso già al primo esame del dossier di candidatura. Ad esempio, le persone con nomi apparentemente stranieri, le madri sole e gli anziani hanno meno probabilità di essere invitati a un colloquio d'assunzione rispetto ad altri, nonostante dispongano delle medesime qualifiche. Un nome "sbagliato" è sufficiente per essere scartato dalla rosa dei candidati, senza che l'autore di questa discriminazione ne sia necessariamente consapevole. (...)

21.3938 Adeguamento della legge federale sulla parità dei sessi alla legislazione europea in materia di parità di trattamento (Mozione Marti Min Li)

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legge federale sulla parità dei sessi alla legislazione europea in materia di parità di trattamento tra i sessi nella vita professionale, in particolare per quanto riguarda la parità di trattamento in caso di attività lucrativa indipendente, l'estensione dell'alleviamento dell'onere della prova alla fase dell'assunzione e la protezione dei lavoratori che si adoperano in favore delle vittime di discriminazione.

21.3952 Applicazione e rispetto dell'ordinanza sui domestici privati (Interpellanza Mazzone)

Di recente un gruppo di donne originarie delle Filippine ha messo in luce alcune pratiche apparentemente in uso alla Missione permanente del Pakistan presso l'ONU. In cambio di carte di legittimazione, queste donne sarebbero costrette a lavorare a titolo gratuito o a condizioni che violano l'ordinanza sui domestici privati (ODPr, RS 192.126). (...)

21.3731 Migliaia di aventi diritto rinunciano all'aiuto sociale per timore di una retrogradazione del loro status di soggiorno o di un peggioramento delle loro possibilità di naturalizzazione (Postulato Atici)

Il Consiglio federale è invitato a stimare, d'intesa con i Cantoni e la Conferenza svizzera delle istituzioni dell'azione sociale (COSAS), quanti aventi diritto rinunciano all'aiuto sociale per timore di una retrogradazione del loro status di soggiorno o di un peggioramento delle loro possibilità di naturalizzazione.

21.3720 Per un riconoscimento equo del personale curante quebecchese! (Interpellanza Pointet)

Il 1° febbraio 2020 è entrata in vigore l'ordinanza sul riconoscimento delle professioni sanitarie (ORPSan), cui ha fatto seguito un cambiamento nella procedura di riconoscimento della formazione di infermiere senza che vi sia stata una modifica della base legale. Pur capendo la volontà di proteggere il personale formato in Svizzera da un'eventuale distorsione dovuta alle differenze dei sistemi formativi dei diversi Paesi, le modifiche mettono in difficoltà una parte del personale sanitario quebecchese. In particolare, chi da tempo lavora in Svizzera riscuotendo l'apprezzamento dal datore di lavoro, non riesce più a far riconoscere il proprio titolo e le preziose competenze acquisite.

Anche se, a seguito dell'annuncio dell'8 giugno 2021 della Croce Rossa, che aveva affermato di voler sospendere la modifica del trattamento delle domande e di riprendere in mano la pratica a fine luglio, sembra che ci si stia occupando di questo problema, permane una domanda:

Cosa succederà quando verrà messa a punto una nuova procedura?

L'assunzione in Svizzera romanda di personale sanitario dal Quebec costituisce, da tanti anni, un bacino di reclutamento importante per ovviare alla penuria cronica di personale formato sul nostro territorio. Vogliamo o possiamo davvero rinunciare a questa risorsa per mancanza di chiarezza nella procedura di riconoscimento?

21.7550 Titolo segue (Domanda Steinemann)

Cf. Versione francese o tedesca

21.7534 Titolo segue (Domanda Grin)

Cf. Versione francese o tedesca

21.7388 Titolo segue (Domanda Schläpfer)

Cf. Versione francese o tedesca