Rapporto di analisi 2019: episodi di razzismo trattati nell’attività di consulenza

Nel 2019, una parte importante dei casi di discriminazione razziale segnalati è avvenuta nello spazio pubblico o sul posto di lavoro. Le forme di discriminazione razziale più frequenti sono state le disparità di trattamento e le ingiurie. Il movente citato più spesso è stata la xenofobia, seguita dal razzismo nei confronti dei neri e dall’ostilità antimusulmana. È stato riscontrato anche un aumento dei casi riconducibili all’estremismo di destra.

Rapporto 2019 (PDF, 1 MB)

Comunicato stampa (PDF, 553 kB)

Sesto rapporto della ECRI sulla Svizzera e parere della CFR

Il 19 marzo 2020, la Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI) ha pubblicato il suo sesto rapporto nazionale sulla politica della Svizzera in materia di lotta contro il razzismo. Dopo avere analizzato diversi problemi del nostro Paese, l’ECRI ha emanato 15 raccomandazioni all’attenzione delle autorità. Sulla scorta di questo rapporto, la CFR ha elaborato un parere che si concentra sulle raccomandazioni che riguardano in particolare il settore d’attività della CFR.

Sesto rapporto della ECRI (PDF, 1 MB)

Parere della CFR in merito ad alcune raccomandazioni dell' ECRI (PDF, 347 kB)

TANGRAM 43: Libertà di espressione e lotta al razzismo

Si può dire tutto in nome della libertà di espressione? Qual è la differenza tra ciò che è punibile e ciò che non lo è? La norma penale contro la discriminazione razziale è in contraddizione con la libertà di espressione? Dove finisce la libertà di espressione e quando inizia il discorso d’odio? In un’epoca in cui sovente si abusa della libertà di espressione sui social media, queste non sono che alcune delle domande cui cerca di dare risposta il nuovo numero del bollettino TANGRAM pubblicato dalla Commissione federale contro il razzismo.

TANGRAM 43:
Libertà di espressione e lotta al razzismo

Communicato stampa (PDF, 239 kB)

Guida giuridica per vittime di discriminazione razziale

La guida on-line comprende quindici capitoli di approfondimento sulla situazione giuridica in ambiti specifici, un glossario delle principali definizioni, un quadro giuridico generale e informazioni pratiche destinate soprattutto ai consultori.

Guida

Norma antirazzista

 
Art. 261<sup>bis</sup> CP

La norma antirazzista rende punibili gli atti razzisti che negano pubblicamente a una persona, in modo implicito o esplicito, il diritto a un’esistenza in condizioni di parità perché di razza, origine etnica o religione diversa. È inoltre penalmente perseguibile il rifiuto, dovuto a motivazioni razziali, di fornire merci o prestazioni destinate a tutti.

Art. 261bis CP

Perché abbiamo bisogno di una norma antirazzista?

FAQ – domande ricorrenti

Cartolina «norma antirazzista»

Raccolta di casi giuridici

Cerca casi giuridici

2015-047N
Ausrottung des Islams (San Gallo)
Der Beschuldigte veröffentlichte 2013 und 2014 mehrere anti-islamische Kommentare auf seinem öffentlichen Facebook Profil, in welchen er unter anderem zur Ausrottung oder zum gesetzlichen Verbot des Islams aufrief und den Islam als rückständig ...

2006-039N
Beschimpfung im Restaurant: «alle Schwarzen sind Scheisse» (Basilea Città)
In angetrunkenem Zustand zeigte der Angeklagte in einer Bar einer aus Kamerun stammende Frau seinen auf den Bauch tätowierten Schriftzug «ARYAN» und äusserte sich ihr gegenüber sinngemäss mit «White Power, Schlampe, hast du verstanden?» oder ...

2017-026N
Caricatures antisémites sur Facebook et Twitter (Vallese)
Le 24 mai 2016, la CICAD a déposé une dénonciation pénale contre le prévenu pour violations de l'Art. 261bis CP. A l'appui de sa dénonciation, la CICAD a déposé une série de 13 dessins et commentaires publiés sur Internet par le prévenu ...

2017-005N
Rassistische Äusserungen in einem Dokumentarfilm des SRF (Glarona)
Der Beschuldigte ist in einem Dokumentarfilm des SRF zu sehen, wobei er sich mehrmals abfällig über dunkelhäutige Personen, die zufällig vorbeigehen, äussert. Der Beschuldigte behauptete, die Aussagen seien aus dem Zusammenhang gerissen worden, ...

2017-007N
Antisemitischer Facebook-Post: Bild Josef Mengele (Soletta)
Am 09.01.2017 veröffentlichte der Beschuldigte folgende Aussage auf der Facebook Seite von Blick.ch: «du … solltest mal zusammen mit diesem … zum Arzt» und postete dazu ein Bild des KZ-Arztes Josef Mengele. Dadurch setzte er nach Ansicht der ...