TANGRAM 45: Teorie del complotto, fake news e razzismo

La lotta al razzismo passa per la lotta agli stereotipi e ai pregiudizi. E questi sono spesso veicolati da teorie del complotto e fake news. Che cosa c’è dietro al perdurare di certe teorie del complotto? Perché se la prendono sempre con determinate comunità? E come reagire a questi fenomeni, onnipresenti in rete? Il nuovo numero della pubblicazione della CFR cerca di dare risposte a queste e altre domande.

TANGRAM 45:
Teorie del complotto, fake news e razzismo

Perizia giuridica sulla tutela giuridica dei nomadi e delle loro organizzazioni in relazione alla garanzia giuridica di aree di stazionamento

La presente perizia è focalizzata sulle questioni di tutela giuridica correlate agli sforzi di aumentare fino a un livello sostenibile il numero di aree di stazionamento.

Perizia giuridica sulla tutela giuridica dei nomadi e delle loro organizzazioni in relazione alla garanzia giuridica di aree di stazionamento

Episodi di razzismo trattati nell’attività di consulenza – Rapporto 2020

La CFR, in collaborazione con l’associazione humanrights.ch, pubblica ogni anno una raccolta dei casi trattati e registrati come tali dalla Rete di consulenza per le vittime del razzismo. Più in generale la pubblicazione fa periodicamente il punto della situazione sulla discriminazione razziale in Svizzera.

Rapporto 2020 (PDF, 1 MB)

La norma penale contro il razzismo nella prassi giudiziaria

La CFR pubblica un’analisi della giurisprudenza relativa all’articolo 261bis del Codice penale svizzero (CP). Lo studio mira a fornire al pubblico un quadro della prassi dei tribunali in materia di razzismo e discriminazione razziale e approfondisce alcuni temi che la CFR considera particolarmente importanti, come la conflittualità tra lotta al razzismo e libertà di espressione, il dilagare del razzismo in Internet e sui social media o l’utilizzazione di simboli razzisti.

Studio (PDF, 639 kB)

Norma antirazzista

Art. 261<sup>bis</sup> CP

La norma antirazzista rende punibili gli atti razzisti che negano pubblicamente a una persona, in modo implicito o esplicito, il diritto a un’esistenza in condizioni di parità perché di razza, origine etnica o religione diversa. È inoltre penalmente perseguibile il rifiuto, dovuto a motivazioni razziali, di fornire merci o prestazioni destinate a tutti.

Art. 261bis CP

Perché abbiamo bisogno di una norma antirazzista?

FAQ – domande ricorrenti

Cartolina «norma antirazzista»

Raccolta di casi giuridici

Cerca casi giuridici

2007-001N
Veröffentlichung von CDs mit rassistischem Inhalt (Lucerna)
Die zuständige Untersuchungsbehörde beschlagnahmte diverse CDs, darunter eine CD der Band «Dissens», die man per Internet bestellen konnte, und Zeitschriften der rechten Szene sowie den PC und den Laptop des Beschuldigten. Da nicht nachgewiesen ...

2013-022N
Bezeichnung eines Obergefreiten als «Halbneger» und «Schoggichopf» (Neuchâtel)
Der Bestrafte anerkennt, dass er während der Infanterie an diversen Orten in Anwesenheit mehrerer Kameraden regelmässig, ca. jeden zweiten Tag, den anwesenden Obergefreiten aufgrund von dessen dunkler Hautfarbe respektlos verbal als ...

2014-005N
«Kristalllnacht-Tweet» (Zurigo)
Dem Beschuldigten wird vorgeworfen, auf Twitter mehrere Tweets mit rassistischem Inhalt veröffentlicht zu haben, wovon einer bewiesen werden konnte. Es handelt sich um den öffentlich zugänglichen Tweet mit dem Inhalt „vielleicht brauchen wir ...

2015-047N
Ausrottung des Islams (San Gallo)
Der Beschuldigte veröffentlichte 2013 und 2014 mehrere anti-islamische Kommentare auf seinem öffentlichen Facebook Profil, in welchen er unter anderem zur Ausrottung oder zum gesetzlichen Verbot des Islams aufrief und den Islam als rückständig ...

2004-005N
Graffiti: «Senatur a mare gli albanesi» (Ticino)
X ha imbrattato la facciata di uno stabile con la scritta „Senatur a mare gli albanesi“. L'’autorità competente ha ritenuto X colpevole di discriminazione razziale per avere nelle circostanze sopraccitate “[…] riferendosi alle persone di ...